Iniziative realizzate
La funzione amministrativa d’imposizione tributaria
Il libro spiega le entrate pubbliche secondo la metodologia giuridico sociale che caratterizza la casa editrice. Ci si dirige quindi agli interessati ad una narrazione sociale sul tema, evitando tecnicismi da un lato e generici auspici politici dall'altro.
L'esposizione si concentra sulle entrate pubbliche rappresentate dalle imposte, alle quali occorre dedicare una specifica funzione pubblica, mentre altre entrate si inseriscono in funzioni amministrative con una loro autonomia, l'urbanistica, le infrastrutture, la previdenza, l'ambiente, la giustizia…
La funzione impositiva sorge in prima battuta a determinare giuridicamente i presupposti economici cui si riferiscono le imposte, come redditi, consumi e patrimonio. Tale funzione, appartenente al diritto amministrativo speciale, si è basata per secoli sulla stima valutativa da parte di uffici pubblici, ma da pochi decenni utilizzata anche la c.d. autodeterminazione o autotassazione. Essa si basa sulla documentazione contabile di aziende ed enti pubblici, ma l'intervento valutativo degli uffici tributari resta fondamentale per i redditi ei consumi realizzati tramite piccoli operatori al consumo finale, a gestione padronale molto personalizzata.
Lo studio giuridico sociale di questa funzione cerca quindi le varie combinazioni tra le suddette modalità di determinare le imposte.
Raffaello Lupi
LGS letteratura giuridico sociale
Interessati a una visione d’insieme del sistema delle entrate pubbliche e al problema della determinazione delle imposte
979-1281001007
INVIA CONTRIBUTO
Modalità per contribuire o partecipare | Invia contributo
Questo non è un sito che propone interventi di poche pagine, corrispondenti a un articolo di giornale, come facciamo anche noi su giustiziafiscale.com. Qui cerchiamo invece di coordinare, integrare e sistematizzare riflessioni tematiche sui vari aspetti della socialità, indicati nelle varie ipotesi di pubblicazione che proponiamo. E’ un lavoro complesso, strutturalmente “sociale”, visto il numero di temi analizzabili già indicati, e degli altri via via presumibilmente ipotizzabili. Visti gli impegni personali e professionali, nonché gli interessi culturali, in cui tutti sono presi, è bene che i contributi siano poco impegnativi e di molte persone. Essi possono consistere nell’invio di idee sui temi di analisi da noi indicati, di indicazioni su lacune o ripetizioni negli scritti preliminari che proponiamo. Ci può essere anche il suggerimento propri contributi scritti, da inserire nelle analisi da noi proposte, o l’indicazione di nuovi temi di analisi. La maggior parte delle nostre interlocuzioni si svolgerà presumibilmente con persone che, per un verso o per un altro, ci conoscono, e sanno come contattarci a seconda dei rapporti.
Tuttavia, per chi non fosse in contatto per altri versi con noi, per inviare le riflessioni e le proposte di cui sopra, indichiamo questa casella mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Allega il tuo contributo in formato Word e indica il tuo nome, cognome, recapito email e numero di telefono.