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Una teoria per i tributaristi

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Home Tax & Media dialogo tributario (innescato dalle manette)
dialogo tributario (innescato dalle manette) PDF Stampa E-mail
Tax & Media
Scritto da Raffaello Lupi   
Martedì 13 Settembre 2011 20:23

dopo il mio articolo allegato, sull'assurdità delle modifiche penal tributarie mi sono scambiato  una serie di sms con un amico , che da anni si occupa di diritto tributario...ne è venuto fuori un dialogo interessante....

Caro Raffaello, ho letto con molto interesse la tua l'analisi sull'inasprimento delle sanzioni penali per chi evade contenuto nell'emendamento del Governo, apparsa su 'Il Sole 24 Ore' di oggi. Sicuramente non esiste la 'tipologia umana' dell'evasore ma esiste la tipologia umana di chi 'ruba' e per me chi evade

 

ruba 2 volte: primo perché non contribuisce alle spese pubbliche per quanto gli sarebbe dovuto e secondo perché usufruisce di servizi sociali che non gli spetterebbero. E poi mi chiedo perché chi ruba generi alimentari del valore di poche centinaia di euro in un supermercato per sopravvivere debba essere perseguibile penalmente e chi evade le tasse no? D'altronde è la stessa Chiesa che nel nuovo catechismo (you cat) ha equiparato l'evasore fiscale a chi ruba trasgredendo di fatto il comandamento: 'Non rubare'.

Io che pago le tasse usufruisco forse dell'appartamento di Scajola? E le tangenti degli appalti? E  i dipendenti pubblici che rubano lo stipendio? E quelli dell'aeroporto che rubano i bagagli ai passeggeri? L'idraulico, laido evasore, almeno i soldi se li guadagna...e la chiesa ? Chi e' senza peccato scagli la prima pietra...E poi quelli che pagano sono onesti o subiscono la richiesta delle aziende? Secondo me a parti invertite forse farebbero anche peggio...Allora se tutti sono evasori nessuno è evasore...Quando uno stato non riesce a organizzare la richiesta delle imposte su chi organizza la produzione, anzi gli chiede di fare l'esattore delle imposte, è patetico metterci una pezza con gli appelli all'onesta'......Nè c'è un senso civico fiscale "speciale" rispetto a quello generale del paese...Alessandro santoro ha partecipato a un seminario europeo sulla shadow economics e gli risulta che in danimarca gli autonomi evadono un quaranta per cento...quando si tratta di tasse nessuno e' patriota diceva orwell

Però così il Paese va allo 'scatafascio' caro Raffaello! Hai ragione quando dici che quando si tratta di tasse nessuno è patriota, però ho letto che recentemente in Germania si è costituito un movimento di persone che chiede al Governo di pagare maggiori tasse per dare maggiori servizi a chi non ne ha, e non si tratta di un movimento di imprenditori ma di professori, dirigenti aziendali, funzionari. E lo stesso mi risulta stia succedendo in Francia. Poi penso che l'inasprimento delle sanzioni penali possa sicuramente essere uno strumento di deterrenza ad evadere le tasse. Se io fossi un imprenditore ed andassi dal mio commercialista a chiedere di pagare meno tasse e lui mi dicesse: 'guarda che così rischi la galera se ti prendono', io ci penserei due volte prima di dire 'non voglio pagare quanto mi spetta!'.


Il paese allo scatafascio ci andava da trent'anni...da quando nel 1992 tremonti scriveva sul corriere della sera contro le campagne venatorie, adesso le fa lui pur di inventarsi qualche cosa...E poi dire che ruba  2 volte: primo perché non contribuisce alle spese pubbliche per quanto gli sarebbe dovuto e secondo perché usufruisce di servizi sociali che non gli spetterebbero...non sta in piedi logicamente "pago le tasse per avere i servizi" se ho i servizi senza pagare sono ladro io, ma una volta sola. Se pago le tasse, ma non ho i servizi non siamo pari, e' ladro lo stato. E qui non pagare sarebb legittima difesa. E poi anche chi evade iva e imposte sui redditi, fara' pure benzina, paga il telefono e la luce, fa la spesa al supermercato, paga l'ici della casa, quindi proprio a sbafo non vive..le altre tasse, quando gliele chiederanno le paghera'..

Difatti, nell'intervista rilasciata ieri a 'La Stampa', Visco ha affermato che ora Tremonti lo copia proponendo le stesse misure che proponeva lui quando era al Governo! raffaello, io condivido quanto mi hai scritto nei precedenti sms e che è poi quanto riporti nei tuoi libri. Ma ti chiedo: hai la ricetta contro l'evasione?
Quando ero all'università andavo a mangiare alla mensa di via cesare de lollis dove c'è la casa dello studente: molte delle stanze erano assegnate a studenti figli di 'autonomi' che dichiaravano meno di loro dipendenti; questi studenti fuori sede venivano spesso in facoltà con auto non certo da poveracci ed al loro paese vivevano in ville e non in scantinati! Oggi tutto questo succede ancora con l'ISEE ed hanno diritto ad asili nido gratis e ad altri servizi che dovrebbero pagare se dichiarassero il dovuto.

Oggi con l'ISEE succede lo stesso e così si ha diritto all'asilo gratis e ad altri servizi che vengono pagati dai 'soliti' noti, per parafrasare l'ultima canzone di Vasco Rossi!

Vasco Rossi quello dello yacht intestato alla societa'...
Certo, come Briatore, Valentino Rossi, alberto Tomba, beppe Grillo, e molti, molti altri! Ma anche il macellaio del mio paese che cambia Suv del valore di 60.000 euro ogni anno e dichiara 15.000 euro ed ogni anno va alle terme gratis a spese del Comune! E questo perché il reddito che dichiara gli permette di aver diritto gratis a questi servizi sociali.
Va bene che l'occasione da l'uomo ladro, ma nell'esempio che ti ho portato non si tratta di 'propensione al risparmio' ma di 'propensione a fregare'!


Certo, ed e' la riprova che lo stato non controlla il patrimonio, non ha banche dati vere delle condizioni familiari, va a rimorchio delle informazioni che gli arrivano dalle aziende, oltre che dei soldi che esse riscuotono per suo conto. E poi non e' "l'occasione", ma una sistematica mancanza di presenza dove le aziende non arrivano
Serve quindi un clamoroso lavoro di comprensione, che non possono fare i PM...alcuni dei quali si compiacciono perche' cosi' hanno potere e peso...

morale della favola..le scienze sociali non devono esorcizzare l'accusa di essere chiacchiere, ma devono prenderla sul serio, perchè verso la scienza si va quando si organizzano le chiacchiere, di coordinano argomenti diversi..se invece complichiamo le chiacchiere siamo solo ciarlatani.

Commenti

avatar Vincent
0
 
 
Carissimo Raffaello, hai ragione sulla "morale" di questo "Dialogo" e la condivido totalmente, come, d'altronde, condivido totalmente la Tua Teoria della "Tassazione aziendale".
Un "clamoroso lavoro di comprensione"; ecco cosa, giustamente, occorre! Ma ne siamo capaci?
avatar Simone Covino
0
 
 
"Allora se tutti sono evasori nessuno è evasore": può sembrare una provocazione, ma in realtà dietro c'è tutta la consapevolezza di come la "questione morale" sia nel diritto tributario l'ultima carta, quella della disperazione... avete visto gli spot che paragonano gli evasori alle zecche dei cani? E quelli che insegnano che "più paghi più servizi hai"? Ma l'imposta non era dovuta per il semplice fatto di far parte dell'organizzaz ione sociale?

In un momento storico di strisciante disperazione e di macelleria sociale, c'è più che mai necessità "clamoroso lavoro di comprensione"...
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