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Home Tax & Media Beato il paese che non ha bisogno di eroi (anche fiscali)
Beato il paese che non ha bisogno di eroi (anche fiscali) PDF Stampa E-mail
Tax & Media
Scritto da Raffaello Lupi   
Domenica 04 Settembre 2011 06:38

Nel disorientamento generale, nella impotenza di quelli che dovrebbero essere gli studiosi e conseguentemente delle istituzioni e dell'opinione pubblica, ognuno si inventa

quello che può , un pò per fare qualcosa di utile, un pò per sentire la propria voce, del tutto legittimamente per carità, e quindi nasce il sito eroi fiscali promosso da un consigliere provinciale di Reggio Emilia, che non si rende conto di assecondare recriminazioni e lacerazioni, uguali da vent'anni, ma sempre più astiose e inconcludenti, basate su "onesti e disonesti", "furbi e fessi", "egoisti e
altruisti".  Comunque anche qui la colpa non è sua , ma di quelli che nel ruolo dovrebbero essere studiosi di diritto tributario , che hanno lasciato sola l'opinione pubblica,ad arrangiarsi con queste spiegazioni  rudimentali. Certo che eroi fiscali è proprio fortino perchè chiunque si accorge che i pretesi eroi fiscali pagano perchè vieneloro richiesto dalle aziende, come si accorge persino chi ancora crede possibile una società senza tasse. Altro che eroi, le tasse le pagano perchè gliele chiedono , come pure i pretesi criminali "gli evasori" non le pagano sulla ricchezza che pensano il fisco non veda, come farebbero i primi a parti invertite. Forse è molto più "eroe" il falegname che dichiara il 60 percento del suo volume d'affari, quando nella media dichiarano il trenta, rispetto al bancario che dichiara tutto perchè viene tassato dal datore di lavoro, e che al posto del falegname magari chiuderebbe proprio la partita iva, unendosi agli "all blacks". Quindi parlare di eroi e di traditori non porta da nessuna parte, anzi porta alla disgregazione del  patto sociale e delle aziende a proprietà familiare, che sono  l'unica ricchezza di questo paese ..quindi in prospettiva ci rende tutti più poveri, lamentosi e astiosi. Quindi meglio non parlare di eroi , come se ci fosse l'Enrico Toti dello scontrino fiscale e il Pietro Micca del Modello Unico...altrimenti arriveremo alla caccia alle streghe contro chi organizza la produzione e fa anche l'esattore del fisco...A meno che non si voglia usare la "lotta all'evasione" come nuova versione della lotta di classe, in una via fiscale al socialismo reale, che non a caso aveva bisogno di eroi.

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