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Una teoria per i tributaristi

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Interventi intelligenti, ma di dettaglio PDF Stampa E-mail
Tax & Media
Scritto da Raffaello Lupi   
Venerdì 01 Luglio 2011 07:41

A parte la mediazione fiscale, la bozza di decreto  è un elenco di interventi su questioni di dettaglio, peraltro di  interventi legislativi sensati, che cercano di risolvere dall'alto problemi creati dall'alto tanti anni fa, come la stupida presunzione contronatura sulla rilevanza presuntiva dei

prelevamenti bancari , introdotta da vent'anni e mai capita da nessuno, e giustamente criticata dall'interno  dell'agenzia delle entrate. Anche la disposizione sui costi  illeciti è sacrosanta, ma non si poteva intervenire in via interpretativa, con un pò di buonsenso. E' una conferma che il fisco è senza testa, quella testa che avrebbe potuto  essere solo  l'accademia; quell'accademia che avrebbe dovuto essere il punto di riferimento della materia e invece non ne ha mai preso il controllo. Solo l'accademia può coltivare il buonsenso, recependo e coordinando gli  innumerevoli spunti che vengono in mente a tanta gente, però impegnata a fare altre cose. Invece di essere un autorevole punto di  riferimento  come gruppo, l'accaedemia si occupa solo della distribuzione di cattedre vissute, quando va bene, come biglietti di presentazione relazional - professionali. In assenza di questo retroterra non si producono leggi, ma come diceva Von Hayeck, sono  istruzioni  amministrative travestite da leggi. Tutti interventi di buonsenso, per carità, che correggono altri interventi di buonsenso, ma facendo  trascurare quella parte di buon senso che non è stata sedimentata in norma. E' del tutto legittimo che le amministrazioni risolvano i problemi "facendo una norma", ne hanno la disponibilità ed è bene che la usino. Però tanti interventi normativi, senza un retroterra concettuale , fanno scattare la paura del vuoto dove la norma non c'è imprigriscono il ragionamento. Ma ci sta tutto, perchè se non ragiona l'accademia, chi volete che la sostituisca? Certo, dal 1984, che si fanno queste manovre per correggere le disfunzioni inconsapevoli  della tassazione attraverso le aziende, la consapevolezza sociale sul fisco ha fatto parecchia strada, ma per conto suo, senza una guida, con tutti che si occupano di fisco, buttando lì le proprie sensazioni, anche intelligenti, ma che nessuno  coordina, e che restano una serie di belle pensate. E' vero che un pò , piano piano, la società e le istituzioni se ne accorgono, ma lo fanno "nonostante l'accademia" e "malgrado l'accademia", il che vuol dire in modo lento e frammentario. Ma dovremo  riparlare di una questione fondamentale "è recuperabile l'accademia?".

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