Il doppio scontrino: dettaglio tecnico, ma curioso StampaLoading...
Occultamento ricavi
Scritto da Raffaello Lupi   
Sabato 06 Agosto 2011 00:00

Non è probabilmente un fenomeno diffuso, ma pare che in alcune gelaterie romane, con proprietario italiano, ma inevitabilmente con commesse estracomunitarie da controllare, si sia diffusa la prassi di uno scontrino non fiscale per prestazioni ricorrenti, ad esempio   i coni gelati t  standard da un euro a tre euro, per i quali si preme solo un bottone colorato, senza fare lo scontrino fiscale. o anche facendolo, in modo da avere sempre la quadratura di quelle entrate. Mi chiedo quali regole vigano per un caffè o un cornetto, ma penso che li si scontrini e buonanotte, tanto qualcosa bisogna pur dichiarare come ricavi. Mi chiedo come funziona poi la quadratura del titolare rispetto alle commesse, in quanto il totale incassato è necessariamente meno della somma tra scontrini ufficiali e clandestini, perchè spesso vengono battuti entrambi. Però l'incassato è comunque più degli scontrini battuti. Si preleva la differenza e l'uomo campa, dopotutto ci dà un gelato, mica ci sfila il portafogli. Evidentemente chi dice "gli evasori sono ladri" non capisce la differenza tra un borseggiatore e un gelataio...e faceva pure il ministro dell'economia, si quello dei bamboccioni, poverino, pace all'anima sua!

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